Cercano un aneddoto tra le rughe di chi di quella piazza ne ha vissuto l’adolescenza. Un ricordo nel cassetto, una memoria sbiadita e, anche, la storia che sta negli occhi di chi piazza Magione la conosce da sempre sebbene non l’abbia raccontata mai. Vive in questo chiaroscuro “Memorie in Rima”, il progetto ideato e promosso dal Dipartimento Educazione di Manifesta 12 e realizzato in collaborazione con il rapper palermitano Christian Picciotto. Un progetto ambizioso che vuole raccogliere le memorie collettive dei residenti che orbitano intorno al quartier generale della biennale, il Teatro Garibaldi, incoraggiando tutti ad una partecipazione attiva alla vita di comunità nel quartiere.

“Il teatro Garibaldi, da poco riaperto, è sempre stato visto dai residenti della piazza come un luogo alieno – spiega Rossella Pizzuto, education coordinator del dipartimento nel team insieme a Yana Klichuk, head of education and learning e a Maria Romana Tetamo, education assistant -. Il progetto nato insieme a Christian Picciotto nasce dal bisogno che ha Manifesta di creare una relazione con la comunità che sta intorno al teatro. Le famiglie, negli anni, hanno quasi considerato questo luogo come un pezzo di città dedicato ad altri. Noi, invece, vorremmo creare una relazione con chi di questo spazio ne è il volto spingendolo a considerarlo come un bene proprio, un bene comune”.

Il progetto, che entrerà nel vivo già dalla prossima settimana, si rivolge a due gruppi diversi: da una parte gli studenti dell’Istituto “Amari-Roncalli-Ferrara”, dall’altra le famiglie di chi risiede nei dintorni di piazza Magione. La prima fase del progetto, così, prevede l’organizzazione di un laboratorio musicale, sulla falsariga di quello già realizzato da Picciotto e che ha portato alla creazione della traccia dal titolo “No Border”. Dieci persone, alla fine del laboratorio, insieme al rapper che coadiuverà il gruppo nella scrittura, nell’esecuzione e nella registrazione, produrranno una canzone ispirata e dedicata alla storia della piazza nel cuore della Kalsa.

Contestualmente, saranno raccolte le storie dei residenti di piazza Magione – durante alcuni incontri ma anche porta a porta – che diventeranno una mostra. Materiale fotografico e oggetti di vario tipo documenteranno la vita del quartiere che sarà protagonista di una mostra in grado di raccontare la complessa macro-storia della piazza attraverso la lente d’ingrandimento delle micro-storie ambientate proprio lì. Sarà in quell’occasione che il Dipartimento Educazione di Manifesta 12 – che ha già avviato un fitto programma di attività sul territorio di cui “Memorie in rima” fa parte – e Christian Picciotto oltre ad inaugurare la collettiva presenteranno al pubblico la canzone realizzata dagli studenti.

il cuore della Magione batte a tempo di rap 2018-01-18T12:18:00+00:00 Alessandro