Sulla Ztl nessuna sanatoria generalizzata. Piccoli spiragli – ammesso che s’individui la strada formalmente e legalmente corretta – potrebbero esserci per chi ha rinnovato in ritardo il pass (gli smemorati in buona fede, per intenderci), per chi si è visto recapitare la stessa multa reiterata. Più facile che venga tesa la mano ai disabili, che ad oggi non possono beneficiare del rinnovo automatico dell’abbonamento.

Il dibattito sulla Ztl approda in Consiglio comunale dopo le polemiche legate all’assenza dell’assessore alla Mobilità Iolanda Riolo. Stavolta l’esponente della Giunta Orlando c’era. E al suo cospetto gli inquilini di Sala delle Lapidi hanno potuto dire la loro sul tema “caldo” del momento, scoppiato con la valanga di contravvenzioni comminate dalla polizia municipale ai trasgressori. A scanso di equivoci, però, va subito detto il Consiglio non ha competenza in materia. Ergo, non può decidere di annullare multe.

Il “primo round” in Consiglio è terminato con una ridda di dichiarazioni – pro e contro la Ztl – che possono già essere archiviate. La sintesi, se i gruppi di maggioranza e opposizione dovessero trovare un’intesa, verrebbe affidata ad un ordine del giorno bypartisan per impegnare l’amministrazione a prendere in considerazione i casi limite. “Senza però illudere nessuno” tiene a sottolineare il vicepresidente del Consiglio, Giulio Tantillo, secondo cui “nemmeno il sindaco può annullare le multe. Tuttavia – aggiunge – sarebbe auspicabile una soluzione che attenui le sanzioni comminate a quei cittadini che in buona fede hanno violato le regole: ad esempio chi si è dimenticato di rinnovare il pass e ha rimediato prima della notifica delle multe o chi, facendo entra ed esci dalla Ztl in cerca di parcheggio, è stato sanzionato ripetutamente”.

La Ztl non guarda in faccia nessuno: multe anche per i disabili

Resta da capire come l’amministrazione intende procedere. Se ne saprà qualcosa in più domani, nel “secondo round” del dibattito in Consiglio allorché ci sarà la replica degli uffici preposti, a cominciare dal comandante della polizia municipale Gabriele Marchese e dall’assessore Riolo. Intanto dai consiglieri arrivano alcune proposte, dirette soprattutto all’Amat, che – è bene ricordarlo – gestisce la Ztl. “E’ fondamentale che nei varchi della Ztl ci siano display informativi che avvisino gli automobilisti sugli orari del provvedimento e forniscano indicazioni utili sul traffico o sulle manifestazioni – dice Dario Chinnici, capogruppo del Pd -. Si potranno anche utilizzare tecnologie, quali sms o email o whastapp, per avvisare circa l’imminente scadenza del pass annuale. Nel portale online del Comune è già attivo un servizio dove è possibile richiedere un avviso di scadenza pass”.

Anche Giusto Catania, capogruppo di Sinistra Comune, auspica un miglioramento della segnaletica (“indicando, con un display luminoso, varchi e orari in cui è consentito il passaggio”) e chiede di “ripristinare il collegamento bus tra Porta Nuova e il parcheggio Basile, perchè è indispensabile indurre i cittadini a raggiungere il centro storico senza le automobili”. L’ex assessore alla Mobilità rivendica l’introduzione della Ztl e si schiera tra chi la considera efficace nel contrasto allo smog. “La Ztl è patrimonio della città. No a sanatorie generalizzate né a strumentalizzazioni per indebolire un provvedimento che funziona e migliora qualità della vita. Gli obiettivi principali della misura sono stati centrati: l’inquinamento è diminuito e la mobilità è migliorata. Palermo è attraversata da un flusso di circa 980 mila auto al giorno; ci sono 370 mila vetture immatricolate (quasi il 40% sono macchine tra euro 0 ed euro 2) su 670 mila abitanti, bambini inclusi. In 15 mesi di Ztl si è registrata una diminuzione tra il 40 e il 20% di traffico nel centro storico e nelle zone limitrofe nonchè un abbattimento degli agenti inquinanti”.

“La vicenda delle multe – chiosa Catania – è piuttosto complessa: l’amministrazione comunale si avvalga del parere dell’avvocatura al fine di verificare caso per caso eventuali anomalie sulla erogazione delle sanzioni. Siamo assolutamente contrari, invece, a una sanatoria generalizzata”. “Di fallimento totale” parla il consigliere Fabrizio Ferrandelli, secondo cui “agli automobilisti multati per l’ingresso nella Ztl col pass scaduto va comminata la sanzione solo sul primo accesso, mentre a tutti gli altri andrebbe applicata la normale tariffa giornaliera”.

Secondo Igor Gelarda (M5S), invece, “così com’è strutturata l’attuale Ztl non sembra essere molto funzionale alla città”. E prosegue sottolineando la necessità “di potenziare le navette con percorsi più razionali e semplificati, installare una segnaletica lampeggiante che indichi la funzionalità dei varchi e un sistema di allert con sms agli utenti quando stanno per scadere i pass semestrali e annuali. Infine la possibilità di dare tre mesi di ‘comporto’ a chi ha pass a scadenza semestrale o annuale. Concedere cioò questo lasso di tempo per una regolarizzazione della posizione: eventuali sanzioni prese in questi tre mesi verrebbero assorbite con il rinnovo del pass, con l’eccezione della prima sanzione. Altrimenti, senza eventuale rinnovo, le sanzioni diventerebbero esecutive”.

Sabrina Figuccia (Udc) solleva un altro caso, quello “delle contravvenzioni elevate ai disabili che, come si sa, hanno il diritto di circolare liberamente dentro il perimetro della Ztl”. “In una nota inviata stamattina alla Sispi e all’Amat, ho chiesto di conoscere sia il numero dei pass auto rilasciati ai disabili sia l’elenco delle automobili inserite nella cosiddetta lista bianca. Ebbene, sembrerebbe che sia la Sispi (gestisce i pass auto) che l’Amat (gestisce la lista bianca delle automobili ammesse a circolare dentro la Ztl) non riescono a collegare i rispettivi elenchi, tanto che i disabili possessori del pass devono provvedere annualmente a rinnovare l’iscrizione nella lista bianca, un passaggio che invece dovrebbe essere automatico. Questo mancato collegamento tra le due banche dati, quindi, sta provocando una gran mole di multe, assolutamente illegittime”.

Assessore Iolanda Riolo 4-2Sul caso disabili è intervenuta l’assessore alla Mobilità Riolo: “Ho dato mandato all’avvocatura comunale di occuparsene. Siamo pronti a fare una delibera che preveda il rinnovo automatico per i disabili”. Per quanto riguarda le multe, Riolo si smarca: “Non è competenza del mio assessorato. Trattandosi di violazioni del codice della strada spetta alla polizia municipale decidere. Si potrebbero fare delle valutazioni caso per caso, ma in tal senso aspettiamo l’intervento di domani del comandante Marchese”. Su una cosa è certa, l’esponente della Giunta Orlando: “L’avvocatura ha già escluso ogni ipotesi di sanatoria generalizzata”. Infine l’invito ai cittadini ad informarsi: “Le regole della Ztl vanno rispettate, indipendentemente dalla videosorveglianza dei varchi. Per chi deve rinnovare i pass in scadenza ricordo che esiste già un servizio di alert, via mail o sms, basta inserire i dati sul portale del Comune e autorizzare il trattamento dei dati sensibili”.

Ztl, porta chiusa alle sanatorie: pochi spiragli per i trasgressori, spunta il caso disabili 2018-01-17T18:00:00+00:00 Alessandro