Non è ancora nato, ma già perde pezzi. E’ una corsa a ostacoli quella che dovrebbe portare alla creazione del Parco Villa Turrisi. Da anni cittadini e associazioni si battono affinché l’area verde di via Leonardo Da Vinci, possa diventare finalmente fruibile a tutti. Da pochi giorni, i riflettori sono tornati ad accendersi sul “polmone verde” del quartiere Uditore perché i proprietari di parte dei terreni, che fanno capo alla chiesa evangelica “Parola della Grazia”, in via De Grossis, hanno ripreso lavori di spianamento, tagliando alcuni alberi di ulivo. Il problema, però, sta nel fatto che l’area è destinata a verde pubblico ed è sottoposta a vincolo paesaggistico, idrogeologico e aeronautico.

La segnalazione è stata fatta dalle associazioni Wwf Sicilia Nord Occidentale, Parco Villa Turrisi e dal comitato Bonafede-Russia, che, poco prima di Natale, hanno scritto al Comune di Palermo ed alla Soprintendenza ai Beni culturali, denunciando, inoltre, l’accumulo di materiali all’interno dell’area dell’ex ferrovia Palermo-Camporeale, destinata a diventare “greenway” pedo-ciclabile, nell’ambito dell’itinerario Unesco.

L’intervento della polizia municipale

Dopo la denuncia delle associazioni, la scorsa settimana il vicesindaco ed assessore al Verde, Sergio Marino si è occupato della vicenda, dando seguito anche ad una richiesta formale dei consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, che hanno portato il caso in commissione. Marino ha scritto al comando della polizia municipale, chiedendo di effettuare un sopralluogo per verificare quanto denunciato, cosa che puntualmente è avvenuta nei giorni scorsi: l’esito dei controlli dei vigili urbani, ha portato, intanto, allo stop dei lavori.

Ieri, inoltre, i tecnici agronomi della Soprintendenza, sono intervenuti nel corso di un secondo sopralluogo con il Nucleo tutela patrimonio artistico della polizia municipale, al termine del quale è stato riscontrato che i lavori all’interno dell’area verde sarebbero abusivi. “I lavori effettuati all’interno del Parco Villa Turrisi consistenti nel taglio di numerosi alberi sono da considerarsi abusivi e perciò bloccati – fanno sapere dalla polizia municipale – . Sarà emessa un’apposita ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi consistenti nella ripiantumazione delle essenze arboree espiantate”.

Gli alberi tagliati per un parcheggio?

Pare che l’ente religioso, come si evincerebbe da un “messaggio evangelico” di qualche anno fa, abbia acquistato il terreno per costruire un parcheggio. Se il motivo dei lavori di spianamento sia in qualche modo legato alla realizzazione dell’area di sosta, non è ancora stato chiarito, anche se questa è la tesi sostenuta da associazioni e residenti. Abbiamo provato a metterci in contatto con la “Parola della Grazia”, ma senza ottenere risposta. Fatto sta che adesso, la polizia municipale presenterà una relazione in procura, per informare i magistrati dell’accaduto. Spetterà a loro fare chiarezza.

Tagliati gli alberi di Villa Turrisi 2018-01-16T17:45:26+00:00 Alessandro