Uccelli protetti in vendita a Ballarò: Blitz dei carabinieri Forestali, della compagnia di piazza Verdi e del nucleo Cites nel mercato di Ballarò questa mattina. Una sessantina gli esemplari di uccelli pronti alla vendita sequestrati e due le persone denunciate con l’accusa di ricettazione e detenzione di esemplari di specie animali o vegetali selvatiche protette. Si tratta di S.D., 42 anni, e A.L., 55 anni, palermitani: entrambi avevano una gabbia con volatili, protetti dalla legge, all’interno.

I carabinieri hanno anche trovato altri uccelli abbandonati in strada: 17 cardellini, 8 lucherini, 22 verzellini e 2 fringuelli richiusi in 11 gabbiette anguste e sporche, impossibilitati a volare, in condizioni di evidente sofferenza. Dopo la visita dei veterinari dell’Asp di Palermo, gli animali sono stati liberati nel parco della Favorita.

“Un sincero ringraziamento va a tutti gli uomini impegnati oggi nell’ottimo intervento – afferma Giovanni Cumbo, delegato della Lipu di Palermo – , era ormai da diversi mesi che non veniva effettuato un blitz nel mercato degli uccellatori. I venditori si sentivano padroni della piazza. Ogni domenica, infatti, dai sopralluoghi effettuati dalla Lipu, un centinaio di fringillidi veniva venduto alla luce del sole, e tra questi, molti esemplari appartenenti a specie rare come il frosone e la peppola. Ci auguriamo che il nuovo anno, che è cominciato bene, sia pieno di importanti iniziative volte alla scomparsa del fenomeno del bracconaggio e vendita di questi piccoli ma preziosi uccelli per l’ecosistema. Quello di Ballarò è divenuto ormai il più grande mercato di fauna selvatica d’Italia. Solo con interventi periodici e duraturi sarà possibile eliminare questo triste fenomeno”.

Uccelli protetti in vendita a Ballarò: liberati 61 esemplari, due denunce 2018-01-06T15:08:43+00:00 Alessandro