Salernitana al tappeto: Palermo campione d’inverno: Botti di fine anno al Barbera. Nestorovski e compagni battono la Salernitana 3-0 laureandosi così campioni d’inverno con 39 (punti) e lode. Adesso, finalmente, la serie A sembra essere un po’ più vicina di quanto non si potesse pensare a inizio stagione. Il merito va soprattutto a mister Tedino e alla sua tesi dal titolo “come riportare il Palermo nella massima serie”. La gestione dell’ex Pordenone in questi suoi primi cinque mesi in Sicilia è stata praticamente perfetta, per non parlare del rapporto con il patron Zamparini. Soltanto note positive, nessuna sfuriata e tanti, tantissimi elogi.

Un film tragico ma dal lieto fine: potrebbe essere descritto così il 2017 del club rosanero. Il Palermo si lascia finalmente alle spalle un’annata a dir poco maledetta e si appresta a guardare al futuro. Un futuro dai buoni propositi aspettando ovviamente con ansia la sentenza del tribunale in merito all’ istanza di fallimento avanzata dalla procura. In campo, però, la musica è totalmente diversa e l’orchestra diretta dal tecnico rosanero merita sicuramente palcoscenici più importanti. Conferme che sono arrivate anche questa sera contro la Salernitana. Il 3-5-2 fa davvero paura e l’esperimento Coronado mezzala nella seconda parte della stagione potrà essere una delle tante armi letali da sfoderare ogni qual volta ce ne sia davvero bisogno. Le sorprese questa volta non mancano: La Gumina va ko proprio all’ultimo. A fermare l’attaccante palermitano è stata una sindrome influenzale accusata nell’immediata vigilia della gara.

Tedino a questo punto è obbligato a correre qualche rischio affidandosi al recuperato Nestorovski, reduce anche lui da un attacco febbrile. Il protagonista però è Chochev. Il centrocampista rosanero gioca, segna e si lascia alle spalle un infortunio che lo aveva allontanato dal campo proprio nel momento più roseo della sua avventura al Palermo. Tedino schiera Bellusci, Cionek e Struna in difesa, con Jajalo e Coronado a completare il trio di centrocampo. Attacco tutto macedone con Trajkovski al fianco del suo compagno di Nazionale. I due attaccanti non giocavano insieme dal match perso in casa contro il Novara. A sorprendere non è solo Tedino, ma anche Colantuono. L’ex tecnico rosanero risponde con una formazione a specchio con la coppia d’attacco formata da Rossi e Bocalon.

Salernitana al tappeto: Palermo campione d’inverno

FOTO PALERMO SALERNITANA CHOCHEV (2)-5I ritmi iniziali non sono per niente elevati: il Palermo prova a fare la partita ma la Salernitana dimostra di essere ben messa in campo. la prima occasione per i rosa arriva dopo 13 minuti, con l’ottima intuizione di Bellusci che serve Trajkovski in area di rigore senza però arrivare a concludere in porta. Un minuto dopo è ancora il Palermo a sfiorare il vantaggio. Questa volta con l’altro macedone, Nestorovski che trova però un’ ottima risposta da parte del portiere avversario. la partita si è accesa e i ritmi sono sicuramente aumentati. Uno due micidiale Coronado-Chochev, con il brasiliano che arriva a tu per tu con Adamonis lasciandosi però portar via il pallone dal difensore avversario. il fantasista rosanero poteva sicuramente fare di più. Colantuono è costretto dopo 16 minuti ad effettuare la prima sostituzione per un problema fisico di Rossi. Al suo posto entra Rodriguez. Alla mezzora di gioco succede di tutto: Zito resta a terra dopo un duro contrasto con Cionek, Coronado non ferma la palla e continua a giocare ricordando vagamente un certo Adrian Mutu di scena al Barbera con la maglia della Fiorentina. Il Palermo sfrutta questo momento di confusione con Chochev che si ritrova solo davanti al portiere avversario segnando il suo terzo gol in campionato e iniziando proprio da dove aveva finito prima dell’infortunio. Tedino festeggia, ma dopo neanche un minuto è costretto a fare a meno di Rispoli dopo un duro contrasto, chiamando così in causa il polacco Murawski. La Salernitana si rende realmente pericolosa soltanto a cinque minuti dalla fine del primo tempo con un ottimo colpo di testa di Bocalon che termina al lato della porta di Posavec.

Tedino incomincia la seconda frazione di gioco senza optare per la seconda sostituzione. La Salernitana dimostra fin da subito di essere ancora in partita impensierendo più di una volta la difesa avversaria. Il club campano, però, al 55’ deve fare i conti con la doppia ammonizione del difensore Vitale subito dopo la seconda sostituzione effettuata da Colantuono. Vantaggio e superiorità numerica per il Palermo, che può così amministrare con più calma il proseguo del match. Dopo un ora di gioco si accende Coronado servendo prima Trajkovski che liscia la palla in area di rigore e sfiorando due minuti più tardi il raddoppio con un bellissimo tiro a giro che termina fuori la porta avversaria.

La Salernitana però è più viva che mai e al 67’ sfiora il pareggio con Bocalon che raccoglie un bellissimo assist su calcio di punizione e stacca di testa. Bravissimo Posavec a tenere la palla al di là della linea: questione di qualche millimetro e sarebbe stato gol. Tedino corre ai ripari e per “svegliare” il Palermo si affida a Monachello, richiamando in panchina Nestorovski. L’attaccante siciliano a 10 minuti dalla fine sfrutta al meglio l’assist di Trajkovski, trovando così il suo primo gol in maglia rosa. La ciliegina sulla torta arriva all’ultimo secondo con la splendida giocata di Jajalo che in area supera un avversario, si sposta palla sul sinistro e con un tiro rasoterra batte il portiere avversario. il Palermo vince 3-0 e si laurea campione d’inverno. Prossimo appuntamento dopo la sosta, il prossimo 20 gennaio, quando gli uomini di Tedino incontreranno lo Spezia.

TABELLINO

RETI: 30′ Chochev, 79 ‘ Monachello, 93’ Jajalo

PALERMO: Posavec 6,5; Cionek 6, Struna 6, Bellusci 5,5; Rispoli (32’ Murawski 6), Coronado 5,5, Jajalo 6,5, Chochev 7, Aleesami 6; Trajkovski 6 (82’ Dawidowicz s.v.); Nestorovski 6 (70’ Monachello 6,5).

SALERNITANA: Adamonis; Mantovani, Bernardini, Vitale; Pucino, Minala (51’ Odjer), Signorelli, Ricci, Zito; Rossi (16’ Rodriguez), Bocalon (80’ Sprocati).

ARBITRO: Minelli.

AMMONITI: Minala; Zito; Murawski

ESPULSI: Vitale

LE PAGELLE

CHOCHEV 7 Segna, si infortuna, rientra dopo un mese e lo fa segnando. La partita del bulgaro al di là della rete è a dir poco perfetta e la mossa del tecnico rosanero di schierarlo dal primo minuto si dimostra ancora una volta azzeccata.

POSAVEC 6,5 Quando è sua è sua. Il portierino croato ci mette la firma superandosi sul solito Bocalon. Posavec tiene la palla al di là della linea, lasciando tutti con il fiato sospeso per circa dieci secondi.

Chochev spiana la strada, Salernitana al tappeto: Palermo campione d’inverno 2017-12-27T21:24:55+00:00 Alessandro