Dopo la visita effettuata nei giorni scorsi al carcere Pagliarelli, durante le festività il Partito Radicale sarà ancora presente in alcuni istituti penitenziari italiani. “In questi giorni di festa – ha dichiarato Rita Bernardini della presidenza del Partito Radicale – è particolarmente importante essere vicini alla comunità penitenziaria tenuta ancora così lontana dai principi costituzionali basati su una pena che non umili la dignità della persona e che sia improntata alla rieducazione e al reinserimento sociale. Oggi, dopo l’approvazione da parte del Governo della Riforma dell’Ordinamento penitenziario, riforma che dovrebbe essere meno carcerocentrica e più indirizzata alle pene alternative, possiamo forse portare un po’ di speranza in quei luoghi dove spesso la disperazione prende il sopravvento”.

Intanto il carcere dei Pagliarelli è pronto a cambiare nome: sarà intitolato ad Antonio Lorusso, appuntato della polizia penitenziaria assassinato il 5 maggio del 1971 in via Cipressi insieme con il procuratore Pietro Scaglione. Venerdì alle 11 la cerimonia di intitolazione. Antonio Lorusso era nato a Ruvo di Puglia, in provincia di Bari, il 22 agosto del 1929, aveva 42 anni, era sposato e aveva due bambini.

Il carcere Pagliarelli cambia nome: sarà intitolato a un poliziotto 2017-12-26T12:54:01+00:00 Alessandro