Qualcuno ha parlato dei parcheggio sulle strisce pedonali, o nei posti riservati per persone con handicap, c’è chi ha scritto del fastidio provato nel vedersi scavalcare mentre si fa la fila o di altri comportamenti quotidiani lontani dal rispetto verso gli altri o, più in generale, dalla legalità e dal senso civico. Sono quattro i giovanissimi studenti delle scuole di Altavilla Milicia e Casteldaccia premiati per i loro temi nel corso dell’iniziativa promossa da Gianluca Maria Calì, l’imprenditore che si è rifiutato di pagare il pizzo denunciando i tentativi di estorsione e le intimidazioni subite, insieme alle amministrazioni comunali e alla Capitaneria di porto di Porticello.

Ognuno dei vincitori ha vinto un premio in denaro pari a 500 euro messo a disposizione dalla concessionaria Calicar srls e la Calcestruzzi S.I snc. “Poniamo l’attenzione sulla legalità e sulla condivisione dei valori che quest’ultima deve trasmettere, soprattutto con il rispetto delle regole. Ho il cuore colmo di gioia per i lavori e l’impegno che i ragazzi hanno profuso” dichiara Calì che con questo premio vuole rilanciare il suo messaggio di lotta alla mafia e all’illegalità, affidando alle nuove generazioni il compito di sensibilizzazione civica, premiando gli studenti più meritevoli con il riconoscimento del valore simbolico oltre che economico.

All’iniziativa “Premio legalità” ha partecipato e contribuito anche il presentatore dell’iniziativa, la “iena” Ismaele La Vardera, che utilizzato il proprio cachet per donarlo a due studenti estratti a sorte e da utilizzare per l’acquisto di materiale didattico come libri, computer o strumenti musicali. Alla manifestazione, che si è svolta nella sala consiliare del comune di Casteldaccia, hanno preso parte le autorità civili e militare del territorio.

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“Premio legalità”, imprenditore antiracket premia giovani studenti e i loro temi 2017-12-18T18:31:55+00:00 Alessandro