“È una vita che ho posizioni di guida, ho guidato magistrati e processi, penso di poter riuscire a guidare una formazione politica anche da solo, e non sarà un comando posto dall’alto. Sono abituato a discutere e dialogare e poi a prendere decisioni, se ne accorgeranno, se qualcuno non ci crede”. In questo modo Pietro Grasso, presidente del Senato e leader di Liberi e Uguali, intervistato da Fabio Fazio su RaiUno, ha risposto a distanza a Matteo Renzi. Nel salotto del programma tv l’ex premier aveva detto che la nuova formazione sarebbe stata guidata da Massimo D’Alema.

Grasso ha svelato in diretta il simbolo della formazione politica che guiderà alla prossime elezioni. Un disco di colore amaranto – “colore che per gli antichi romani significava protezione” – e poi la parola Liberi, affiancata da tre foglioline che diventano come la lettera E, foglioline “che danno l’idea dell’ambiente e la possibilità di individuare le donne come elemento fondante della formazione politica”.

Poi sulla morte di Totò Riina: “Con la sua morte si è aperta ‘una fase di transizione e riorganizzazione di Cosa nostra, la quale si adatta alle situazioni. E’ ipotizzabile che ci saranno riunioni per ricostituire la ‘Cupola’ che ha comandato Cosa nostra”. Grasso ha aggiunto: “La morte di Riina deve indurre a ricordare quello che ha commesso. Tutti i misteri che lui, come pure Provenzano, si è portato nella tomba e che però continueremo a cercare. Noi abbiamo destrutturato l’organizzazione stragista di Riina e Provenzano, ma non tutta l’organizzazione e bisogna quindi stare attenti. Cosa nostra trova campo e consenso laddove manca lo Stato, il lavoro, la possibilità di vedere riconosciuti i propri diritti e non concessi privilegi”. Quindi la conclusione: “La mia antimafia è quella della speranza, evitare che i giovani possano essere attratti nelle spire della criminalità”.

Grasso: “Morte Riina? Riunioni in corso per ricostituire la Cupola” ultima modifica: 2017-12-11T04:07:00+00:00 da Alessandro