Torna come ogni anno la festività religiosa che si trasforma pure nell’occasione per scovare e assaggiare le arancine più buone di Palermo. Anche per il 2017 il giornale online di enogastronomia Cronache di Gusto propone la sua classifica dei migliori bar e attività commerciali dove acquistarle e che, per la prima volta in sette anni, termina in ex aequo tra primo, secondo e terzo posto.

In cima alla classifica troviamo le arancine del punto vendita di via Aquileia di Prezzemolo & Vitale. Con 2,20 euro potrete comprare una palla di riso “dall’aspetto dorato ma non troppo. Al naso – si legge sul giornale enogastronomico – le dolci note di burro e nocciole, la panatura è un po’ sottile e forse per qualche palato palermitano potrebbe rappresentare un punto di debolezza ma così è tutto più digeribile. Il riso di ottima qualità e ben cotto, il condimento è superbuono e si comprende che su fiordilatte e prosciutto non si è badati a spese”.

Ma, come detto prima, alla stessa posizione si attesta il bar Sampolo che si trova nell’omonima via. Anche in questo, al costo di 2,20 euro, potrete assaggiare una vera “arancina gourmet”. “Il colore è quello dorato che vira verso l’ambra, al naso l’odore è molto suadente e rispecchia una buona frittura. Ad aprirla si sprigionano i profumi di provola affumicata che proviene dalle Madonie, ovvero presidio Slow Food. Il sapore è convincente, sapido al punto giusto. Buona persistenza. Strepitosa”.

Chiude il terzetto a pari merito Sfrigola, nuovo locale di corso Calatafimi (costo: 2 euro). “Trovate il banco con tutte le arancine pronte per la cottura, un tavolo dove le palle di riso – scrivono su Cronache di Gusto – declinate in più gusti, prima passano nella pastella e poi nel pangrattato prima di finire, davanti ai vostri occhi, nella friggitrice. È una bella prova di trasparenza. Il morso ha rivelato più di una piacevole sensazione. La panatura croccante e gustosa al punto giusto. Il riso ben cotto e con chicchi ben sgranati. Condimento di rara bontà e di buon equilibrio. Al palato consistenza, piacevolezza, persistenza e leggerezza. E non va trascurata una buona digeribilità. In una sola parola: magnifica”.

Per completare la top ten, dal quarto al decimo posto, troviamo in ordine: Ke palle di via Terrasanta (2 euro), Scatassa di via Ammiraglio Rizzo (1,60 euro), Oscar di via Mariano Migliaccio (1,80 euro), Spinnato di piazza Castelnuovo (1,90 euro), Bar Alba di piazza Don Bosco (2 euro), Bar Massaro di via Ernesto Basile (1,70 euro) e Bar Recupero di via Malaspina (1,80 euro). Cronache di Gusto chiude la classifica lanciando per il 13 dicembre l’hashtag #arancinaday2017 invitando tutti a condividere le proprie impressioni con la redazione sui social network. Buona abbuffata e buon appetito.

Tutti pronti per Santa Lucia, ecco la classifica delle arancine più buone in città 2017-12-09T09:50:10+00:00 Alessandro