Una settimana non proprio “immacolata” per il Palermo e per Bruno Tedino. Martedì mattina l’udienza in tribunale che ha di fatto aperto le danze a uno dei capitoli più importanti della storia del club rosanero, domani – calcio d’inizio alle 17.30 – il big match della B al San Nicola di Bari contro una delle squadre che vuole agguantare la promozione in serie A e infine, ma non per importanza, la grana infortuni. Questi primi nove giorni di dicembre, infatti, hanno privato Tedino non solo di Nestorovski, ma anche di Chochev, Monachello e Rolando. Squalificati invece sia Jajalo che Murawski. “Questa settimana – ha dichiarato Tedino in sala stampa – ci siamo trovati davvero in difficoltà dal punto di vista dell’organico. Al di là di chi sia o meno disponibile il nostro vero problema è stato preparare questa sfida durante la settimana. Quando hai pochi giocatori a disposizione devi sapere gestire gli allenamenti, capendo cosa puoi fare e cosa no. Non siamo preoccupati, ma gli indisponibili sono davvero tanti anche se chi li sostituirà sarà pronto a farlo. Siamo ‘abituati’, con questo tipo di difficoltà, ma dobbiamo preparare una partita e l’abbiamo fatto al massimo nonostante le varie difficoltà”.

A Bari senza Nestorovski, dunque, ma con la voglia di riscatto delle seconde linee. Ad aspettare il club rosanero al San Nicola ci sarà nientepopodimeno che Fabio Grosso. Per gran parte dell’Italia e del mondo l’ex terzino rosanero è stato semplicemente l’eroe dei mondiali 2006, ma per la piazza palermitana è sicuramente molto ma molto di più. Vanta 106 presenze in maglia rosa, due reti e la magica promozione in serie A. Le sue cavalcate, le sue giocate e la sua voglia di onorare la maglia rimarranno per sempre impresse dalle parti di viale del Fante. Palermo che non riesce ad espugnare il San Nicola da ben 15 anni, dal lontano 2002, quando a decidere fu il gol di Maniero. Nei 32 precedenti in Puglia netto dominio biancorosso con 20 vittorie contro le sole 4 rosanero (di cui tre per 1-0); 8 pareggi completano i conti. “Domani – confessa il tecnico rosanero – troveremo una squadra che ha un modo di giocare molto arioso con giocatori di grande personalità soprattutto in avanti. E’ una squadra che muove molto bene la palla e davanti ha degli attaccanti formidabili come Nene, Galano, Brienza, Improta e tanti altri. Complimenti a chi ha creato la squadra, hanno un organico davvero forte. Non dimentichiamoci di Grosso. E’ stato l’emblema della nazionale nella vittoria mondiale al pari di Tardelli, quando penso anche alla sua esultanza mi vengono i brividi. Da allenatore lo stimo tanto perché è molto giovane e sta facendo molto bene, lo fece già ai tempi del settore giovanile della Juventus e credo abbia le potenzialità per fare ancora meglio. Sicuramente sarà un match di cartello vista la classifica, ma non penso che alla fine sarà determinante per la stagione. È logico, però, che se dovesse arrivare un risultato importante acquisiremmo ancor più positività”.

Con l’assenza del bomber macedone potrebbe, dopo più di un mese, toccare nuovamente toccare a Nino La Gumina reggere il peso dell’attacco. Un compito arduo che contro il Parma ha portato fortuna all’attaccante palermitano il quale, proprio in quel’occasione, trovò il primo e unico gol fino ad oggi in campionato. “La Gumina è un talento che può soltanto crescere. Sia lui che Embalo stanno davvero bene, talmente tanto che domani potrebbero scendere in campo entrambi. Non ho parlato con la società di mercato, ma dobbiamo ben capire cosa voglia dire trovare il “vice Nestorovski” perché se mai dovessimo acquistare un attaccante non sarebbe un vice ma uno da affiancare al macedone”. E sulla possibilità di vedere Coronado mezzala Tedino ha detto: “Davanti abbiamo La Gumina, Embalo e Trajkovski, ma è vero anche che Igor può giocare dappertutto e infatti l’ho provato anche in quella zona. Valuterò nelle prossime ore”.

Qui Palermo

Non è di certo la prima volta quest’anno che il Palermo si ritrova a dover affrontare un big match senza l’apporto dei giocatori più significativi. Eppure la squadra di mister Tedino è sempre riuscito a tirare fuori il meglio di sé proprio nei momenti di difficoltà. In trasfertail club rosanero è ancora imbattuto. Il modulo anti-Bari scelto dall’ex Pordenone sarà quasi sicuramente il 3-5-2. Il tanto discusso Posavec sarà regolarmente in campo, a difenderlo il trio composto da Struna, Cionek e Bellusci. Com un centrocampo “orfano” dei giocatori più in forma Tedino sarà costretto ad affidarsi a Dawidowicz, Gnahorè e Coronado nell’insolito ruolo di centrocampo. Corsia di destra affidata a Rispoli, mentre a sinistra ci sarà il norvegese Aleesami. In avanti il tecnico rosanero potrebbe dunque dare fiducia alla coppia che nessuno si aspetta: Embalo e La Gumina.

Qui Bari

Vincere contro il Palermo per il club pugliese sicuramente vorrebbe dire tantissimo. Lo sa benissimo Fabio Grosso che vorrà ad ogni costo portare a casa i tre punti. Ipotesi 3-4-3 con Cassani, Marrone e Gyomber in difesa. Attacco composto da Improta Cissè e Galano.

Probabili formazioni

Bari (3-5-2): De Lucia; Cassani, Marrone, Gyomber; Sabelli, Tello, Basha, Busellato, Improta; Galano, Cissé.

Palermo (3-5-2): Posavec; Cionek, Bellusci, Struna; Rispoli, Davidowicz, Gnahoré, Coronado, Alesaami; Embalo, La Gumina.

Bari-Palermo, le probabili formazioni: Tedino punta sul duo Embalo-La Gumina 2017-12-09T13:05:25+00:00 Alessandro